Cheiloplastica correttiva medica: correggere le labbra senza bisturi
Quando si parla di cheiloplastica correttiva medica, di solito si pensa a un intervento chirurgico, ma è un percorso di medicina estetica, senza bisturi e senza tagli, che corregge asimmetrie, contorni irregolari e gli esiti di trattamenti precedenti che non ti hanno convinta. Si lavora con l’ago, con piccole quantità di prodotto e con molta attenzione alla forma.
Spesso chi arriva per una correzione ha già vissuto una delusione: due filler e non si nota niente, un labbro più gonfio dell’altro, un bordo che non si vede più. Il primo passo non è aggiungere altro prodotto, ma capire perché è successo.
Quando si valuta la cheiloplastica correttiva
- labbra asimmetriche, per conformazione naturale o comparse con l’età;
- bordo labiale poco definito o arco di Cupido appiattito;
- proporzione alterata tra labbro superiore e inferiore;
- prodotto accumulato, spostato o visibile dopo precedenti filler;
- risultato deludente dopo uno o più trattamenti: «ho fatto due filler e non si nota quasi niente».
Cosa può fare e cosa no
La cheiloplastica correttiva medica corregge e armonizza: ridefinisce il contorno, riequilibra i volumi, attenua un’asimmetria. Non sostituisce la chirurgia quando il difetto è importante, quando ci sono cicatrici marcate o esiti di traumi: in questi casi te lo dico chiaramente e ti indirizzo a un chirurgo plastico.
Se il problema nasce da un precedente filler di acido ialuronico, il medico può valutare di scioglierlo in parte o del tutto con un enzima specifico, la ialuronidasi, prima di ricostruire la forma. I prodotti non riassorbibili richiedono invece una valutazione diversa, spesso chirurgica.
Prima della cheiloplastica correttiva medica
La visita di valutazione
Porta con te tutto quello che hai sui trattamenti precedenti: le date, il nome del prodotto o l’etichetta di tracciabilità che ti è stata consegnata, eventuali foto di com’erano le tue labbra prima. Osserviamo le labbra a riposo e in movimento, perché un’asimmetria può vedersi solo quando parli o sorridi. Alla fine ricevi un piano scritto: cosa correggere, in quante tappe, con quale prezzo.
Quanto aspettare dopo un filler recente
Se hai fatto un filler da poco, è bene aspettare che il gonfiore sia completamente risolto prima di giudicare il risultato e decidere una correzione: in genere servono almeno due-quattro settimane.
Come prepararsi
- Segnala eventuali episodi di herpes labiale e tutte le allergie note: sono importanti soprattutto se si prevede l’uso della ialuronidasi.
- Non sospendere farmaci prescritti senza averne parlato con il medico.
- Su indicazione del medico, nei giorni prima evita alcol, antinfiammatori presi al bisogno e integratori che favoriscono i lividi.
- Rimanda la seduta se hai herpes in corso, febbre, infezioni o ferite sulle labbra.
- Programma la correzione lontano da eventi importanti e da cure dentali impegnative.
Un percorso a tappe
La correzione si fa spesso in due momenti: prima si sistema ciò che non va (per esempio sciogliendo il prodotto in eccesso), poi, dopo un intervallo che decidiamo insieme, si ricostruisce la forma con piccole quantità di acido ialuronico. Fare tutto in una volta, su tessuti ancora gonfi, è il modo più sicuro per ripetere l’errore.
Dopo la cheiloplastica correttiva medica
I primi giorni
Gonfiore e piccoli lividi sono possibili e, dopo l’uso della ialuronidasi, il gonfiore può essere un pò più evidente per uno o due giorni.
- Impacchi freddi brevi, con il ghiaccio avvolto in una garza.
- Non massaggiare e non manipolare le labbra se non ti è stato indicato.
- Niente trucco sulle labbra per 12-24 ore.
- Per 24-48 ore evita calore intenso (sauna, sole, lampade) e sport impegnativo.
- Nelle due settimane successive evita, se possibile, cure dentali impegnative.
Non giudicare il giorno dopo
Su labbra che hanno già subito altri trattamenti, il gonfiore inganna ancora di più. Il risultato di ogni tappa si valuta dopo 15-30 giorni, confrontando le foto di partenza con quelle del controllo.
Il controllo
Il controllo è compreso nel percorso e viene fissato subito. Se le tappe sono due, è proprio al controllo che decidiamo tempi e quantità della seconda.
Domande frequenti sulla cheiloplastica correttiva medica
La cheiloplastica correttiva medica è un intervento chirurgico?
No. È un trattamento di medicina estetica con microiniezioni, senza bisturi, senza punti e senza anestesia generale.
Posso correggere un filler fatto da un altro medico?
Sì, nella maggior parte dei casi. Per farlo bene servono informazioni sul prodotto usato: porta l’etichetta di tracciabilità o chiedila a chi ha eseguito il trattamento.
Si può sciogliere un filler labbra?
Se è a base di acido ialuronico, il medico può valutare di scioglierlo con la ialuronidasi. Prima si verificano eventuali allergie.
Quante sedute servono?
Dipende da cosa c’è da correggere. Spesso le tappe sono due, a distanza di alcune settimane; te lo indico nel piano scritto dopo la visita.
Il risultato è definitivo?
No. L’acido ialuronico si riassorbe gradualmente nel corso dei mesi: questo è anche un elemento di sicurezza, perché il risultato si può sempre ritoccare.